Gerarchia:
Fondo Bernardo Bertolucci » SchedarioTitolo attribuito:
SchedarioTipologia:
serieData:
1968 - 2021Consistenza:
13 busteDescrizione:
La serie raccoglie la documentazione conservata nello schedario personale di Bernardo Bertolucci, organizzata in fascicoli alfabetici e prodotta e accumulata nel corso del tempo nell’ambito della sua vita privata e professionale. I fascicoli risultano essere stati formati in parte dallo stesso Bertolucci e dalla moglie Clare, e in parte dalle assistenti personali che, nel corso degli anni, hanno gestito i suoi impegni lavorativi, amministrativi e personali.Il materiale conservato è estremamente eterogeneo e comprende documentazione di natura privata e quotidiana — come corrispondenza con amici e familiari, pratiche domestiche e amministrative (assicurazioni, carte di credito, lavori e installazioni nell’abitazione, tra cui pratiche relative all’ascensore), documenti bancari e assicurativi — accanto a materiali di carattere culturale e affettivo, tra cui scritti poetici e testi del padre Attilio Bertolucci.
Parallelamente, nello stesso schedario confluiscono anche documenti di natura professionale, quali corrispondenza con enti, fondazioni e società di produzione, materiali relativi a premi e riconoscimenti cinematografici, rapporti con istituzioni culturali, nonché articoli, rassegne stampa e documentazione connessa all’attività pubblica e artistica del regista. La compresenza, all’interno dei medesimi fascicoli, di documenti personali e professionali riflette una modalità di sedimentazione guidata dall’uso quotidiano.
Lo schedario era originariamente collocato all’interno di una cassettiera situata nello studio e rappresenta, dal punto di vista archivistico, uno dei nuclei più significativi e rivelatori dell’intero archivio Bertolucci. In esso emergono in modo evidente la dimensione privata, la memoria personale, la burocrazia quotidiana e la produzione artistica, che non si presentano come ambiti distinti ma come elementi costantemente intrecciati e dialoganti.
Al fine di garantire la consultabilità e la coerenza archivistica della serie, si è scelto di mantenere e consolidare un ordinamento alfabetico dei fascicoli, criterio che rispecchia l’uso pragmatico dello schedario e ne preserva il carattere di strumento di lavoro personale più che di archivio formalmente strutturato.