Gerarchia:
Fondo Bernardo Bertolucci » Materiale audiovisivoTitolo attribuito:
Materiale audiovisivoTipologia:
sottoserieConsistenza:
400 unità circaDescrizione:
La serie raccoglie l’insieme eterogeneo dei materiali audiovisivi prodotti, raccolti e conservati da Bernardo Bertolucci nel corso della sua attività artistica e personale, costituendo un nucleo documentario di particolare rilievo per la ricostruzione dei processi creativi, produttivi e biografici del regista.La serie si caratterizza per una marcata varietà di supporti e formati, che riflettono l’evoluzione delle tecnologie audiovisive dalla fine degli anni Cinquanta ai primi decenni del XXI secolo. Sono infatti presenti pellicole cinematografiche in vari formati (8 mm, 16 mm, 35 mm), nastri magnetici audio e video, cassette (VHS, Betacam, U-matic, Hi8, MiniDV), nonché supporti digitali più recenti quali DVD, CD e DCP .
La documentazione comprende materiali di diversa natura e funzione, tra cui:
- riprese originali e materiali girati (rushes, provini, backstage);
- copie di lavoro, montaggi e versioni intermedie dei film;
- documentazione sonora (nastri audio, musiche, registrazioni di interviste e conversazioni);
- materiali di casting e selezione degli attori;
- documentazione relativa alla post-produzione (mixaggi, sottotitoli, versioni internazionali);
- registrazioni televisive, interviste e documentari;
- materiali privati e familiari (home movies, riprese di viaggio, registrazioni personali).
Si segnalano in particolare 44 rulli di girato sul set di Novecento fatti da Clare Peploe e ritrovati in una casa di Londra.
Un nucleo particolarmente significativo è costituito dai materiali relativi ai singoli film, tra cui "Il tè nel deserto", "L’assedio", "The Dreamers", "Il trionfo dell’amore" e "Io e te" , che documentano le diverse fasi del processo produttivo, dalla preparazione alle riprese fino alla distribuzione. Accanto a questi, si conservano anche materiali relativi a progetti non realizzati o a contesti collaterali tra cui "La morte del maiale", nonché registrazioni di interesse personale e culturale, che restituiscono la dimensione quotidiana e privata del regista.